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sabato 19 marzo 2011

Legge di Roberto

sulla sfiga

Quando cerchi qualcosa che sai di avere e non la trovi, la troverai nell'esatto momento in cui non ti servirà più'.
1° Corollario: 'Più è costosa, più tardi la troverai'.
2° Corollario: 'Se nel frattempo ne compri un'altra, acceleri il ritrovamento'.

3° Corollario: 'Se hai fretta di trovarla, cercherai nei posti sbagliati'.

Tutto questo perchè ho bisogno di uno stupido filtro della benzina e i ricambisti il sabato pomeriggio sono chiusi.

Un weekend chiuso in casa.

giovedì 23 luglio 2009

Ho Fatto Sei al Superenalotto (2)

Come Investire I Soldi Vinti

Finito il brain storming citato nel post precedente, ho subito messo in pratica il punto 1.

Punto 1) Sparire dalla circolazione.
La notizia della vincita (102.500.000 €) ha già fatto il giro del mondo e la tabaccheria in cui ho giocato è presa d'assalto da giornalisti e curiosi. Nessuno può sapere che il vincitore sono io complice l'enorme quantità di giocatori occasionali. La paura però è tanta e so che sarà difficile mantenere la bocca chiusa. Il timore principale non è rappresentato da chi potrebbe chiedermi soldi piangendo, più o meno verosimilmente, la loro miseria. Temo la malavita. Hanno occhi e orecchi ovunque.
Lascio allora le chiavi di casa a mio fratello, mi assicuro che si curi dei gatti e delle piante, metto in valigia l'indispensabile e parto in macchina verso la Svizzera. La mia valigia è microscopica, perdiamo mezzora a caricare l'indispensabile della mia compagna.

Punto 2) Prendere contatto con notaio, avvocato e direttore grande banca.
Questo punto lo consiglia un redattore del Sole 24 Ore, ma non capisco cosa serva l'avvocato.
Prima di consegnare il tagliando vincente, stipulo un'assicurazione. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Credo che la ricevuta farà molta fatica a staccarsi dalle mie mani.

Punto 3) Prendere centomila euro d'acconto e continuare a vivere nell'anonimato per circa novanta giorni.
Come se fosse facile.

Punto 4) Mettersi in contatto con i parenti più stretti e condividere con ognuno di loro un conto in banca cui sarà accreditato il 2% della vincita.
Posso mica fare lo stronzo. Conto quindi sulle dita i miei genitori che vivono della sola pensione di mio papà, mio fratello 'consigliere' e la sua famiglia, l'altro mio fratello la cui ex moglie ha ridotto sul lastrico, mia sorella maggiore e la sua famiglia. Ci sono poi i genitori della mia compagna, sua sorella mia coetanea e residente in Gran Bretagna, l'altra sorella famosa per il caratterino.

Punto 5) Idem come sopra per gli amici meritevoli. Magari solo uno 0,5%.
Qui sono un po' titubante perché ho il timore che per quanto fidati non faranno altro che spargere la voce. Sceglierò mooolto attentamente.

Mi rimangono suppergiù 85milioni. Ho 33 anni. Se dovessi vivere fino a 75 anni avrei la possibilità di spendere 5500€ ogni benedetto giorno.
Per come mi conosco non riuscirei mai a spendere così tanto. Devo sperare di procreare in maniera da sistemare la mia discendenza.

Punto 6) Viaggiare per il mondo e identificare due o tre posti dove comprare casa.
Io non mi allontanerei dall'Italia e comprerei solo una casa al mare, una in montagna e una nel pieno del Chianti, vuoi per il vino, vuoi per il panorama.

Punto 7) Auto, moto
Potrei comprarmi una Veyron e una Ecosse Heretic Titanium che per me è proprio brutta ma per quel costa...
Per le strade che abbiamo credo che forse mi comprerei una bella Cinquecento e via!

Terminati gli sfizi dovrebbero rimanere ancora un'ottantina di milioni.

Punto 8) Fare un po' di beneficenza ben valutata
I soldi in beneficenza non bastano mai e i profittarori sono dietro l'angolo.

Punto 9) Investire circa il 50% in BOT o simili evitando come la peste qualunque tipo di azione. I BOT hanno interessi bassissimi ma con una cifra investita così alta rendono lo stesso circa un milione di euro l'anno. Credo possa bastarmi...

Punto 10) Investire i rimanenti in immobili sia residenziali che commerciali.
Almeno un pornoshop lo voglio! E che la commessa sia gnocca!

Punto 11) Comprare un'isola deserta.
Ce ne sono per tutti i gusti e tutti i prezzi e invece del solito anellino di diamanti sono sicuro di fare un regalo gradito alla mia compagna. Volete mettere il romanticismo? Eh!

Punto 12) Assumere qualcuno che controlli tutto al posto mio
Perché io sarò su una barchetta a pescare. Senza esca, vorrei mai che un pesce abboccasse...

domenica 19 luglio 2009

Ho Fatto Sei al Superenalotto!

Certo, come no. Ma quanti come me hanno sognato di poter gridare questa frase a squarciagola saltellando come un pazzo per casa e poi scendere al bar sotto casa per offrire da bere a tutti i presenti? Ebbene, abbiamo sognato male, forse complici i film anni '80 quando la svolta nella vita poteva avvenire con un tredici al Totocalcio.

Oggi cosa è cambiato?
Certo il Totocalcio non se lo fila più nessuno e il Superenalotto promette cifre stratosferiche.
Provo ad immaginarmi se ieri sera avessi vinto quei cento milioni (scarsi) di Euro.
Siccome ero alla festa di compleanno del mio settimo nipotino, con una mano costantemente aggrappata ad una bottiglia di birra e l'altra impegnata nel portare alla bocca pizza, patatine, hamburger, hotdog, insalata di grano, melone e torta non proprio in quest'ordine, non avrei potuto assistere all'estrazione.
Ho dovuto attendere di rientrare a casa. Dovuto. Non è che la mia compagna abbia insistito molto. Diciamo in maniera più corretta che ho potuto rientrare a casa.
Siccome avevo il pc acceso, l'ho sfruttato digitando l'indirizzo http della sisal.
Leggo i numeri. Non ricordo esattamente quali ho giocato ma quelli che vedo al centro dello schermo mi sono familiari. Vado a ravanare nel cassetto delle meraviglie (l'avete anche voi un cassetto dove buttate di tutto, no?) e trovo la ricevuta della giocata. Quei sei benedetti numeri li ho tutti! Il cuore perde un battito poi accelera come fosse la batteria elettronica in un rave.
Mi viene caldo e fatico a respirare. Cerco di riprendere la calma e chiamo la mia ragazza già pronta per andare a dormire.
Non si muove dalla camera e vorrebbe le gridassi il motivo della mia chiamata. Vado da lei e le dico con un groppo alla gola solo due parole: 'abbiamo vinto'.
Lei non mi prende sul serio e mi chiede se questa volta sono sedici o diciassette Euro. Insisto per farle capire che non sto scherzando e quando realizza si fa prendere da una sorta di panico.
'Cosa facciamo ora?' Ci rimbalziamo la domanda a vicenda.
Siccome la nostra lucidità è andata a farsi benedire decidiamo per chiamare qualcuno. Chi potrebbe essere così fidato e così razionale da assisterci in questo momento? Chiamo uno dei miei fratelli, potrebbe essere scambiato per un vulcaniano tanto è razionale.
Mezzanotte è passata da un pezzo ma me ne frego e gli telefono. Lo sveglio e senza dargli spiegazioni, ma rassicurandolo che nessuno sta male, lo obbligo correre a casa mia.
Passano minuti interminabili in cui immagino mio fratello che si alza dal letto, si veste, sale in macchina e viene da noi. Per i miei conteggi mentali dovrebbe essere già qui. Aspetto.
Dopo venti insopportabili minuti sento suonare il campanello.
Mentre sto ancora aprendo la porta mio fratello mio chiede concitatamente perchè diavolo avevo questa urgenza di vederlo.
Glielo dico.
Ride.
Non ride più.
Ci sediamo in salotto divisi tra poltrone e divano e facciamo del puff la nostra tavola rotonda.
Con carta e penna per evitare che nelle ore successive sfumino tutte le idee, magari le migliori, improvvisiamo un brain storming per definire passo per passo come agire da neomilionari.

Ora mi fermo. Non era questo il post che volevo scrivere. Avrebbe dovuto essere un ammasso di statistiche e di consigli soprattutto per me. Blaterare tra il serio e il faceto che sperare nel gioco è da ingenui. Però è venuto così e mi piace lo stesso.
Mi riprometto di farlo in un prossimo post.

Buona Domenica.

Ah, sia chiaro, non ho fatto sei! Stavolta non ho preso neanche un numero.

giovedì 16 luglio 2009

Zapping

Un post più inutile non sono riuscito a pensarlo.
Sono passate le ore 21, spaparanzato sul divano con addosso solo un paio di boxer blu sudo e prendo il telecomando della tv. Accendo la tv e comincio a cercare qualcosa di interessante. So già che non troverò niente ma persevero.
Ecco il risultato.
RaiUno - SuperVarietà: in questo momento c'è una Bertè anni '80 che canta... canta... non mi viene il titolo;
RaiDue - Schermata blu: non ho il decoder e non vedo un tubazzo. Vedessi almeno la scritta 'si è verificato un problema e Windows è stato arrestato per impedire danni al computer' mi sentirei più tranquillo perchè avremmo un delinquente in meno.
RaiTre - Pubblicità di Special K di Kellogg's. Almeno vedo delle ragazze in costume.
ReteQuattro - Idem a RaiDue
Canale 5 - Paperissima Sprint: certe sere mi soffermo su questo programma solo per vedere gli occhi di Giuliana. Invece i bambini dei filmati oggi sono dei pensionati che hanno passato la vita a farsi prendere per il c... in giro, volevo scrivere in giro.
Italia 1 - Mercante in fiera: ma veramente c'è chi lo guarda?
La7 - Pubblicità Uliveto/Rocchetta acque della salute. Certo che la Chiabotto è proprio bella.
MTV - TRL da Roma: canta una bella ragazza bionda che credo abbia detto di chiamarsi Pixie. Siccome ha delle gambe niente male mi soffermo qualche minuto.

A quanto pare le reti nazionali non offrono niente. Passiamo alle regionali.
All Music - Programma Mono su di un cantante che non riconosco. Barba e capelli lunghi mi fanno pensare ad un fricchettone ma si veste meglio.
Rete Canavese - Programma non identificato, una bella ragazza intervista in discoteca un dj. Poi partono le immagini delle cubiste che sono proprio un bel vedere.
ReteSette/Odeon: sigla iniziale del programma Se solo sapessi il cui argomento base è il sesso;
Rete Canavese - Allora il mio non era deja vù, il canale è doppio;
Canale Italia - Televendita di collane in sassi. No, forse non sono sassi. Il colore però è di ciottoli di fiume;
PrimAntenna - Una ragazza in minigonna canta Crazy little thing called love dei Queen. Cerca anche di muoversi ma ho l'impressione che le scappi la pipì. E canta come me. Male.
VP - Non ho mai visto questo canale ma stasera parlano dello schema che varerà la Juve di Ferrara. Ma chi, Giuliano? Certo che il calcio non so proprio cosa sia.
Rete Capri - Ma com'è che lo prendo in Piemonte? Mah... Comunque trasmette un film in bianco e nero mal doppiato e con attori che non riconosco.
Telecupole - Un programma chiamato Itinerari. In questo momento mostrano degli affreschi presenti ad Orvieto. Sembra carino.
PrimAntenna - Devo decidermi a togliere i canali doppi.
TeleCampione - E' un tg e parlano di? Calcio.
La9 - Televendita di gioielli a dei prezzi esorbitanti;
Telecupole - Lo ammetto: ero ubriaco il giorno che ho programmato la tv;
QuartaRete - Sigla di apertura del programma Toro Amore Mio.

Stasera ho una vasta scelta di canali da non guardare.
E volete convincermi che il decoder per il digitale terrestre mi risolverà questo problema? O perderò solo più tempo a fare zapping?
Credo che spegnerò.

Buona Notte.

lunedì 13 luglio 2009

Cambiamento di Posizione

...di un corpo in relazione al tempo, misurato da uno specifico osservatore e da un determinato sistema di riferimento. Questa è la definizione di moto. Ma non credo sia ciò che interessa a me.
Vorrei raccontarvi l'avventura di un triste motociclista: io.
Accadeva ieri.

Sono le 15 passate e fa un caldo boia. Cinzia, la mia compagna, è da poco andata a lavoro.
Visto il sole, visto il caldo, decido di farmi un giro in moto.
Raccolgo per casa cellulare, portafoglio, occhiali da sole, chiavi e macchina fotografica. Magari varrà la pena di fare qualche foto.
Scendo allora in garage, tiro fuori la moto e la accendo per scaldarla un pochino.
Metto la tartaruga, la giacca, la bandana attorno alla gola, infilo e allaccio il casco, per ultimo mi metto i guanti. Comincia a mancare la luce. Alzo lo sguardo e vedo grossi nuvoloni. Da dove cavolo arrivano che fino a un minuto fa il cielo era blu mare?
Non mi scoraggio, salgo in sella e parto.
Visto l'orario decido di non andare troppo lontano: Ceresole mi sembra una meta adeguata.
Sono solo 63 km ma alla fine ho rinunciato ed ecco perché.
Non sto a raccontare tutti i rallentamenti dovuti al traffico domenicale.
Non sto a raccontare i lavori in corso che ormai durano dall'alluvione del '94.
Arrivato lentamente a Locana mi accorgo di essere in riserva. Per fortuna sulla strada c'è l'ultimo distributore della provinciale. Mi fermo, apro il serbatoio, apro il portafoglio: 5€.
Sconsolato metto i miei bei 3,77 litri di benza e guardo in direzione della meta.
Il cielo da quella parte non minaccia pioggia, la promette.
Non mi scoraggio e vado avanti.
La temperatura è già più bassa di qualche grado e il livello di piacere si alza.
Dopo pochissimi km incontro due strettoie a visibilità zero e poco oltre il primo tornante. L'auto davanti a me in un eccesso di prudenza rallenta così tanto che mi fermo. E' passata più di un'ora e ho percorso si e no 40 km. Appena possibile supero e procedo.
Arrivato a Noasca vedo altri rallentamenti.
Basta! Non ce la faccio più! Mi si è addormentato pure il braccio dell'acceleratore.
Giro al primo slargo e torno indietro.
Tutto come all'andata. Anzi no.
Presso un paese che non ho identificato con certezza c'è una specie di rievocazione storica basso-medievale. Se non bastava il casino a fermarmi, i vigili ci mettevano del loro.
Adesso si che sono scoraggiato.
Tornando verso casa sono finalmente riuscito aprire un po' il gas.
Sono sconsolato. Già non sono un gran motociclista ma quando succedono queste cose mi chiedo per cosa diavolo ho comprato la moto.
Perché tutti questi lavori in corso? Gli sfotto' per la Salerno-Reggio Calabria non hanno fatto venir voglia ai Canavesani di darsi una mossa?
E perché tutte queste auto in giro? Non c'è la crisi, gli italiani senza soldi ecc...?
Forse la risposta è che i soldi ci sono ancora.
Ripongo la moto in garage ed esco. Mentre chiudo la porta del garage scuotendo sconsolato la testa giunge un raggio di sole. Lo seguo con lo sguardo prima verso l'alto poi torno indietro. Un unico caldo raggio sole si è posato sulla mia mano.
Grazie, ho capito.
Ritenterò.