mercoledì 22 luglio 2009

Come Conquistare Una Donna: l'Olfatto

Non si da mai abbastanza peso a questo senso eppure è di primaria importanza.
Il nostro corpo, che ci piaccia o no, emette dei ferormoni (o feromoni). In natura gli animali emettono in maniera più o meno conscia dei ferormoni con lo scopo di informare i propri simili. Le informazioni possono essere di vario tipo a seconda della specie e sono essenzialmente tre: allarmanti per un pericolo, traccianti per indicare una risorsa di cibo, innescanti.
A noi interessano quelli di tipo innescante perché ciò che vogliamo è attrarre una femmina.
Per quanto riguarda l'essere umano l'efficienza dei ferormoni non è così forte come in natura ma (s)fortunatamente non ne siamo esenti. Inoltre il range percepibile dai recettori è piuttosto ristretto.
Sarà capitato anche a voi di conoscere una persona che oggettivamente non ha niente che non va eppure diciamo che 'a pelle' non ci piace. Questo vuol dire che inconsciamente ha colpito uno dei nostri sensi in maniera negativa restituendoci quella strana e leggera sensazione di repulsione. Succede anche il caso diametralmente opposto.
Molto probabilmente il senso colpito è stato proprio l'olfatto in quanto è il senso meno sviluppato e perlomeno quello meno considerato.
Detto questo, dobbiamo conquistare una donna? Si, cominciamo a lavorare sul naso, non come le foche con la palla eh!
Qualche stoico dice che l'uomo 'ha da puzzà'. Non è una tesi totalmente da scartare ma va in qualche modo modificata.
In effetti se parliamo di puzza stiamo dicendo 'odore sgradevole', un odore che potrebbe non piacere alla maggior parte delle donne ma che qualcuna non noterebbe. Questo non vale per la mia ragazza e la riprova è che in autunno vado a tartufi con lei, altro che cane! Pensate che riesce a sentire l'odore della sigaretta che ho fumato a lavoro quando ancora sono sulla strada del rientro! Ma lei dovrebbe essere un caso unico.
Detto ciò possiamo dedurre che un uomo che puzza è un uomo che o non sia lava con la giusta frequenza ed è quindi un problema di cariche batteriche oppure il suo corpo emette una gamma di ferormoni entro la soglia olfattiva.
In entrambi i casi la quantità di ferormoni emessi è notevole.
Quindi non ci lava più? Eh, no.
Primo perché non sappiamo quale tipo di ferormoni stiamo emettendo, secondo perché la società attuale ci rifiuterebbe. Inoltre anche coloro che non 'puzzano' non conoscono i loro ferormoni.
Detto tutto ciò, cosa possiamo fare? L'ovvia risposta è lavarci!
Sento già torme di ragazzi che si lamentano e di uomini che ricordano di essersi lavati almeno a Natale e hanno pianificato il prossimo giro verso Ferragosto. Sempre che non piova, sennò il grosso è fatto e si attende di nuovo Natale.
Siccome l'obiettivo non è di poco conto, non dobbiamo scendere a compromessi e aumentare la frequenza da due volte l'anno a trecentosessantacinque.
Lavando via in modo costante i ferormoni emessi non rischiamo di puzzare e di avere addosso ferormoni inutili all'attrazione sessuale.
Lavarsi potrebbe non bastare e quindi è necessario ricorrere a dei profumi.
Eh no, sempre rivolto ai signori suddetti, non vale mettersi il profumo senza lavarsi. Si rischia di fare un mix micidiale degno di un cadavere in putrefazione.
A questo riguardo ho sentito odori che voi umani non potete neppure immaginare. Effluvi provenienti dalle zone più recondite del corpo umano, lacrime sul mio volto dovute all'acidità del sudore altrui e uffici abbandonati con rotoli di erba tipo vecchi film western tutto causato da innocenti personaggi convinti che un po' di dopobarba risolvesse i loro problemi di iperidrosi.
Il profumo da indossare non deve essere quello che ci piace di più ma quello che, mischiato ai nostri naturali odori, risulta piacevole a chi ci sta intorno. L'ideale sarebbe testare dei profumi in compagnia di un'amica. Se questa vi salta addosso, avete centrato l'obiettivo. Il risultato è lo stesso un po' sfalsato in quanto se l'amica è tale tenderà a compiacervi e in quanto amica è ragionevole supporre che sia già lievemente attratta da noi. Ma non abbastanza.
Un'altra strada da percorrere è individuare il profumo usato da 'coloro che piacciono' o ancora ricercando in internet il profumo più venduto.
Comincia ad essere lunga anche per me ma non è finita.
Poiché purtroppo non si usa andare in giro come mamma ci ha fatti, e nemmeno come il chirurgo ci ha rifatti, è necessario che anche gli abiti siano inodori. Detersivi o ammorbidenti troppo profumati vanno banditi.

Ora che siamo lavati e profumati, andiamo al prossimo post.
La presentazione e l'indice sono invece qui.

Buona Giornata!

9 commenti:

Anonimo ha detto...

uhm..avevo letto delle cose molto divertenti a proposito! specie riguardo odorose secrezioni derivanti da ghiandole anali emesse da alcuni mammiferi..credo che l uomo non abbia l equivalente nelle flatulenze,vero? comunque sia mi piace l idea di affrontare tutti i sensi anche perchè è l unica soluzione logica..dovessimo affrontare la cosa in un universo squisitamente mentale sarebbero guai grossi e un tripudio di luoghi comuni vomitati nei commenti da miriadi di, ahimè, infelici! keep on man!

Fra ha detto...

Questo tuo post meriterebbe un premio!! :))
Io sono una persona definita (da mio marito) "pulita", mi lavo (dalla testa ai piedi) anche più di 365 giorni l'anno! Ieri il dermatologo mi ha detto che dovrei lavare i capelli SOLO UNA volta a settimana e io sono rimasta sconvolta, non solo perché adesso me li lavo ogni giorno e quindi passare da tutti i giorni a una volta a settimana è tantissimo, ma anche perché una sola volta ogni sette giorni mi sembra un po' pochino.
Comunque, consigli medici a parte... Purtroppo alcune persone non si lavano nemmeno a Ferragosto e Natale e quando ti tocca starci vicino per lavoro e non puoi nemmeno dirglielo per educazione, è difficile... alcune volte sono costretta ad allontanarmi adducendo pretesti vari, oltre il classico "Mi scusi, vado alla toilette" che dopo 2-3 volte nel giro di un'ora (anche se io bevo come un cammello) "rischia di sembrare" una scusa...
Anche a me questa cosa dei feromoni ha sempre affascinato, sin da quando l'ho studiata.
E ci sono persone di cui riconosco il profumo/odore della pelle anche ad occhi chiusi.
Mi viene in mente il libro di Suskind "Il profumo"... lo hai letto?

Roby ha detto...

@Lollo: No, le flatulenze non valgono! Per il resto grazie, è proprio la mia idea.
@Fra: Le esagerazioni per fortuna sono rare! Il libro no, non l'ho letto ma è sulla mia lista desideri su Anobii...

Fra ha detto...

Io l'ho letto un paio di anni fa e mi ha colpito molto, ma non so dirti se in senso positivo... cmq, come hai fatto a mettere nel blog il link da anobii con il libro che stai leggendo adesso? (lo voglio fare pure io!!!)
PS se ti interessa, una volta ho scritto una recensione sul libro in oggetto (su un sito dove non scrivo più), adesso non funziona, più tardi ti do il link...
Ciao!

Roby ha detto...

@Fra: lasciami un tuo indirizzo email. La procedura è semplice ma non è il caso di scriverla qui... Lasciami anche il link che mi hai detto.

Fra ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Roby ha detto...

Leggendo il tuo commento ho capito che ne ho visto il film! Un pò crudo ma bello. Tu l'hai visto? Rispettava abb. il libro?

Fra ha detto...

Grazie (anche) per aver eliminato il commento con il mio indirizzo email... cmq, tornando al Profumo: io il film non l'ho visto e non mi ha ispirato per niente, dopo aver letto il libro (immaginando chissà come avrebbero reso alcune scene che mi erano sembrate eccessive già sulla carta). tipo l'ultima scena... come era nel film?

Roby ha detto...

Non vorrei fare spoiler dicendo il finale ma comunque non fa vedere niente. E' molto più crudo durante il film.