domenica 12 luglio 2009

Jack, Ass!

Questo post è essenzialmente un sfogo verso una pessima rivista capitatami tra le mani. Cercherò di essere breve e convincente.
La rivista in questione è chiaramente Jack edito dalla Gruner+Jahr/Mondadori. Suppongo che la Mondadori si occupi solo dell'italianizzazione. La G+J è tedesca e pubblica alcune delle principali riviste come Stern, Brigitte, Gala, Capital e Geo. Siccome in Italia siamo idioti a noi passa riviste come Jack e TopGirl. Focus per ora la salvo anche se negli anni la qualità degli articoli è decisamente scesa.
Specifico che questo mucchietto di carta l'ho avuto in regalo comprando Focus che presentava in copertina un articolo apparentemente interesante.
Prendo Jack in mano e vedo in copertina una bella ragazza svestita di bianco. La rivista dovrebbe parlare di tecnologia ma una bella gnocca attira sempre.
Vado in fondo e leggo che è composto da 138 pagine. Provo a sfogliare le pagine:
- n.33 pagine di pubblicità esplicita;
- a pag. 14 scopriamo le cuffie consigliate da Snoop Dogg (dai! veramente?);
- da pag. 34 scopriamo l'high tech più trend da portare in vacanza. Articolo il cui sfondo è un ragazzo e una ragazza apparentemente di plastica e che della tecnologia se ne fottono;
- a pag. 81 Eminem presta la sua faccia per un contorno di accessori quali occhiali, accendino, orologio e altri must dai 'bagliori metallici'. Così c'è scritto. Anche Eminem se ne fotte;
- da pag. 82 leggiamo, e soprattutto vediamo, di abbigliamento. Stranamente è più svestito il ragazzo che la ragazza di turno;
- da pag. 94 un pò di foto della bella co-protagonista di Transformers, Isabel Lucas. Qui la tecnologia non la nominano nemmeno: qui se ne fottono tutti.
Basta, mi sono stufato di perdere tempo e scusate se l'ho fatto con voi.
Tutti gli articoli che non ho volutamente citato sono il fondamento della rivista ovvero la pubblicità implicita.
Jack cosa 3,90€ ed è mensile. La tiratura è di 240.000 copie, questo significa che secondo i miei calcoli a spanne, lo compra un ragazzo su quaranta.
Il giro d'affari è di quasi un milione di Euro al mese, solo per le vendite. Chissà quanto incassano per le pubblicità.
Chiedo a quel ragazzo su quaranta: sei sicuro di voler dare tutti quei soldi a qualcuno che ti sta vendendo pubblicità? Non ti senti preso in giro? Non sarebbe meglio spendere quei soldi per una birra con gli amici o una spaghettata per trentacinque persone?
Eddai, ribelliamoci un pò!
Non ce l'ho fatta ad essere breve, spero di essere stato convincente.

Buona Giornata.

3 commenti:

Fra ha detto...

Sì, decisamente convincente... Oltretutto, quello che scrivi su questa rivista, credo possa essere esteso ad un'altra tonnellata di riviste. Io ho smesso di comprare riviste da quando avevo tredici anni, quando, perdonami!, compravo Cioè, come tutte le ragazzine. L'unica rivista che ogni tanto (tipo una o due volte l'anno) continuo a comprare è Focus. Ultimamente mi attirano i giornaletti di giochi, tipo Logicamente, Brain Trainer, ecc.
Anche se i libri sono il passatempo migliore in assoluto.

CyberLuke ha detto...

Io ho smesso di comprare riviste da quando, anni fa, passai dalla pubblicità all'editoria (per poi abbandonarla di nuovo): cinque anni per capire come andassero le cose.
Favori, pubblicità occulte e palesi, buonismo obbligato, approssimazioni, scorrettezze, furti di notizie.
I giornali, conclusi, non devono informare: devono vendere. Con ogni mezzo.
Una volta afferrato questo, prendi le distanze con serenità.

Roby ha detto...

La cosa che trovo strana è che fra le pesone che conosco, nessuno legge regolarmente riviste. Eppure la tiratura non è inventata e la statistica nemmeno... Quindi come fanno a sopravvivere?
Inoltre non è così grave che un giornale trovi idee per vendere, è gravissimo che la gente compri.